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domenica 31 ottobre 2021

Le aragoste muoiono di stress


Quando non finisco nella cucina di qualcuno, le aragoste non hanno nemici naturali. Diventano vulnerabili solo quando, periodicamente, perdono la loro corazza. Il problema è che quando diventano grandi, e ormai vecchie, non riescono più a superare la fatica della muta e muoiono così, nude ed inermi, ormai facile pasto per i predatori.
E così, quante volte si può cambiare pelle in una vita? Quante volte è possibile esporre la carne viva al mondo e sperare di poter poi trattenere a sé tutti i pezzi ...?


Si vive di luce e di vento.
Come le nuvole, passando lontano, cercando di non lasciarsi ferire dalle guglie aguzze ...
A volte scendono delle lacrime, pioggia che travolge la terra, pelle che brucia al sole come dolore e desiderio impastati nel profondo delle viscere.
 
 
 
 
 
 
 
 
A volte si ha anche paura, ma si sa: per i sogni di chi non osa, rimangono solo i cassetti ...



 

venerdì 18 gennaio 2019

Filo



> TritticO <

I ricordi sono come un mazzo di carte durante un gioco di prestigio: ne peschi uno, lo giri e puoi osservarlo con attenzione, invece altre volte cominciano a turbinare velocemente davanti ai tuoi occhi, si mescolano e si confondono e non riesci più a capire cosa era successo davvero e cosa sia frutto della tua mente.

Che poi sia proprio vero che il destino di una persona sia scritto ancora prima della sua nascita?
Il come, il quando, il quanto ... Che i tentativi di cambiare le carte in tavola siano solo fatica sprecata e tanto valga arrendersi alle amarezze della vita?


Ma intanto se ne va un mondo di signore del vicinato con le loro chiacchiere e racconti, di giardini estivi fioriti, di siepi e recinzioni fatte apposta per essere scavalcate, di ragazzini irrequieti che ormai sono dioventati adulti, di lunghi pomeriggi di giochi semplici in un tempo che non ritornerà più ...


 ... ciao nonna ...

lunedì 7 gennaio 2019

Tributo


Tributo al vento che spazza impietoso le creste ghiacciate.
Anche sta volta abbiamo dovuto ingegnarci per oltrepassare alcuni alberi. Certo non era l'ecatombe della Val Visdende, ma anche in queste zone ha colpito duro.

Tributo alla terra a cui non rimangono che lacrime polverose.
Ed oltre ogni più fremente speranza, abbiamo avuto la gioia di ritrovare un vecchio amico ancora lì, come un fossile vegetale, aggrappato alle sue rocce deciso a resistere ad un'altra tempesta.

Tributo all'acqua che si fa mancare.
Dopo aver travolto le montagne non è scesa più nemmeno una goccia ed ora il desiderio ardente di neve sale come un grido silenzioso fin dalle profondità delle rocce più dure.























... che sia stato Duro sopportare tre Befane?!

Tributo al fuoco in una notte carica di energia.
Che si sa che ad avvicinarsi troppo alla stufa accesa si può finir male ...
Ma a seguire il volo notturno delle faive si può sperare in qualcosa di meglio per l'anno che sta cominciando.





Tributo alle anime che si riscaldano assieme nell'inverno.
Che sembra sempre incredibile questa piccola follia a due che continua a tenerci vicini e a portarci lontano ... e invece sono 5 anni !!!  <3




mercoledì 28 novembre 2018

Parole parolE


A quanto pare l'estate che non voleva finire, foriera di sventura com'è stata, ha lasciato spazio ad una stagione più incerta.
Ma per quanto ci riguarda non ha rovinato troppo i nostri programmi, infatti, archiviato il corso e concluso il programma sezionale, in un rinnovato slancio, è cominciata tutta una serie di altri impegni.

Per cominciare nella mia amata Udine, dove, durante il solito convegno annuale, siamo stati presentati ufficialmente nel nostro nuovo ruolo da titolati ... e devo confessare che mi ha fatto un certo effetto!
Peccato solo non aver sfruttato l'occasione per andare in centro a festeggiare con un tajùt ...




Ma, neanche quasi il tempo di riprendere fiato, che siamo ripartiti, stavolta in tre in "kemper" per un fine settimana a Verona per un altro convegno nazionale.
Altra parrocchia - anzi, molte altre - altri discorsi, ma come sempre ne sono scaturiti dibattiti e  scambi di idee che nel bilancio generale, oltre a qualche commento del tutto superfluo, hanno lasciato degli spunti comunque interessanti.







Dopo una giornata davvero molto intensa, arrivata sera, ci siamo concessi giusto un'ora d'aria per sgranchirci le gambe, gustarci i giochi di luce lungo gli scorci storici e riprenderci un po' prima della cena "di gala", accompagnata da uno spettacolo musicale molto coinvolgente.







Ripresi "in corsa" i lavori la mattina dopo, tempo di tirare tutte le somme, e per fortuna siamo usciti per un trekking urbano.
E nonostante qualche intoppo iniziale, siamo stati guidati in un bel tour per le vie del centro storico e poi su su fino alle antiche mura urbane.
Di sicuro un'esperienza diversa dal solito!

















Non contenta nel frattempo, per il sabato successivo mi ero pure iscritta ad un altro convegno a Longarone. Va da sé che anche stavolta avessi coinvolto la Comare.
Così, dopo l'ennesima sveglia antelucana, siamo partite con la mia povera utilitaria d'annata sotto una pioggia fitta fitta ma, nonostante ciò, toccando punte da quasi 70km/h in autostrada sul Fadalto, siamo ruscite ad arrivare - sane e salve e puntuali - all'appuntamento.
Altra occasione per reincontrare parecchi amici, ma anche per conoscerne di persona qualche altro che finora era solo "virtuale", ed altra giornata molto piena.
Alcuni degli interventi sono stati davvero molto interessanti e ricchi di spunti. Per me sono stati una conferma per quello che faccio e, soprattutto, una gran ispirazione per quello che vorrei fare ...




Nel frattempo di tutto questo andirivieni, pensavo di potermi finalmente rilassare una volta finiti gli studi, invece no!
Per la serie "presto che è tardi", il simpatico lavoro per la pubblicazione sezionale mi aspettava. Come al solito ...



Un po' alla volta si aggiunge qualche nuovo pezzo al puzzle e finalmente creado di cominciare ad intuire la direzione che vorrei prendere.
Non è più solo un ostinato voler andare avanti, ma il desiderio di costruire qualcosa di concreto ...