Visualizzazione post con etichetta Lagorai. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lagorai. Mostra tutti i post

giovedì 3 gennaio 2019

Sentieri neri - No HeAveN


Giusto per non smentirsi, sembrava opportuno cominciare l'anno con un'ingloriosa ravanata per boschi percorsi solo dal vento, con l'aiuto di una cartina vecchia di qualche decennio ...

I primi imprevisti ci si sono manifestati quasi subito sotto forma di spesse colate di ghiaccio lungo tutta la larghezza della strada forestale, ma, infilati i ramponcini, siamo riusciti a proseguire senza altre difficoltà.






Salendo tranquillamente nel bosco ombroso, ad un certo punto siamo sbucati in una rada di recente formazione ... un'intrico di alberi abbattuti e tronchi spezzati che all'inizio sembrava dover essere la fine della nostra passeggiata.
Invece salendo nel bosco a monte siamo riusciti ad aggirare tanta distruzione e riprendere la nostra strada qualche tornante più in su.




Proseguendo qualche altro albero di traverso ha movimentato il percorso, ma tutto sommato la strada continuava ad essere ben praticabile. A nostro conforto delle tracce recenti sia in salita, sia soprattutto in discesa ...

Meno confortante era invece il rendersi conto che la nostra meta desiderata era comunque irrangiugibile: i tempi di percorrenza e la lunghezza del tracciato scelto si rivelavano  più lunghi del previsto, costringendoci a rivalutare man mano la nostra destinazione.

Finalmente raggiunta una delle "Buse" del fondo valle al cospetto massiccio di Cima Cece, ci siamo goduti una meritata pausa coccolati dal calore del sole.

Poi, ripresa la nostra traccia nel tentativo di chiudere se non altro l'anello della valle, siamo stati costretti a rinunciare quasi subito: finita la stradina il sentiero andava a perdersi verso il basso tra gli alberi schiantati ... troppo rischioso!

 

[ Cima Paradisi ]





Ritornati sui nostri passi, conoscendo già cosa ci aspettava, siamo rientrati tranquillamente, riguardando ogni tanto la "nostra" cima pensando a come raggiungerla la prossima volta ...

E niente, sembra proprio che le nostre avventure esplorative in Vanoi non siano destinate ad andare come ce le aspettiamo.
Ma mica ci arrendiamo per così poco!!!




... un sentiero si perdeva nel nulla e ci rendeva felici perché non autorizzava a sperare in qualcosa ma si limitava a far scaturire sogni ... 
- Sylvain Tesson -

sabato 29 settembre 2018

(dis) OrienTati





Siamo tornati!!!
Le nostre avventurose ferie estive al confine con il cielo purtroppo sono già un ricordo lontano ...
Ormai abbiamo ripreso il solito ritmo, è cominciata una nuova stagione ed è cominciato un nuovo ciclo.

Dopo tanto girare per il mondo e dopo una graditissima rimpatriata con tutte e tre le mie sorelle dell'università, in una domenica all'insegna del meteo variabile (a tradimento!), c'era la necessità di rimettere gli scarponi e tornare sulle nostre montagne. Che sinceramente, dopo tanta - troppa! - jeep, pensavo di non ricordarmi nemmeno più come si fa a camminare!

Ed in effetti qualche difficoltà l'ho (avuta), colpa di una caviglia che non si vuol (ancora) sistemare ...

Per cominciare siamo andati a farci un giro in fondo alla Val Cimoliana dove, per quante auto possano esserci al parcheggio del Rifugio Pordenone, non è poi così difficile trovare qualche sentiero solitario,da percorrere in compagnia solo delle nubi portate dal vento e di qualche animale selvatico.
Ed è stata un gran meraviglia scoprire un nuovo angolo della valle, anche se, dopo un mese da turista, rimettersi in cammino è stata davvero una faticaccia!




















Sono riprese anche le uscite con il Gruppo, le ultime della stagione, di quelle che si è pochi ma buoni e sembra quasi di essere tra i soliti amici della montagna.
Dopo tanti monaci buddisti, siamo tornati a trovare un Fraticello di vecchia conoscenza.
E stavolta abbiamo (ho) deciso di fare un giro ad 8 per vedere da vicino delle postazioni della Grande Guerra che mi avevano incuriosito la volta precedente e per scoprire cosa ci fosse al di là dei laghi della Bella Venezia. E avrei già anche un altro paio di idee per il prossimo giro da queste parti ...
Peccato che la giornata fosse particolarmente nuvolosa (o per fortuna visto il caldo), ma per il resto è stata davvero uno spettacolo!























































Continuano anche le uscite per il Corso Accompagnatori ... che per me fa rima con "gioie e dolori"!
E non tanto, o non solo, per la caviglia ...
Stavolta assieme al grande entusiasmo di essere entrata al corso e di poter imparare un sacco di cose nuove, devo ammettere di non esser rimasta molto soddisfatta delle mie prestazioni. Sicuramente potevo fare di più e meglio! 
Dovrò impegnarmi maggiormente la prossima volta. E speriamo bene ...




















E intanto anche settembre è scappato via in un batter d'occhio!